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CD PIANTE GRASSE

 

Cactacee: famiglia delle Dicotiledoni cui appartengono i Cactus, piante adattate a vivere nei climi aridi. Fusto carnoso, per lo più verde, a fini fotosintetici, in sostituzione delle foglie trasformate in spine, per ridurre la traspirazione.
Cactofilo:
amatore di cactus e succulente in genere.
Caduca:
foglia che cade in autunno.
Calatide: tipo di infiorescenza con ampio ricettacolo.
Calcicola: pianta che predilige i suoli calcarei.
Calcifuga: pianta che non gradisce suoli calcarei.
Calice: involucro esterno del fiore (perianzio), costituito dai sepali.
Calicetto: formazione posta vicino al calice, formato da bratteole.
Callo:
ingrossamento che si forma su di un taglio o una legatura.
CAM: sigla usata per indicare il metabolismo acido delle cactacee, cioè una forma di respirazione impropria tipica della maggior parte delle succulente.
Cambio: tessuto che si forma annualmente tra legno e libro, in grado di provocare l'ingrossamento del tronco e delle radici.
Camefita: arbusto legnoso le cui gemme partono dal basso quasi a livello del terreno.
Campanulato: calice avente forma di campana.
Canalicolate: foglie piegate a doccia.
Canescente: di colore biancastro.
Capillare: dicesi di radice molto sottile ed allungata.
Capitato: a forma di testa (capocchia).
Capogatto: sistema agamico di moltiplicazione.
Capolino: infiorescenza somigliante ad un unico fiore dalla cui base (ricettacolo) spunta un insieme di fiori posti sullo stesso livello e circondati da brattee.
Capsula: frutto secco costituito da carpelli saldati fra loro, nelle cui valve sono contenuti i semi.
Carenato, chigliato: a forma di carena o chiglia navale.
Cariosside: frutto secco indeiscente con un solo seme.
Carpello, carpofillo: semplice pistillo costituito da una foglia modificata contenente gli ovuli. Più carpelli costituiscono l'ovario con alla sommità lo stigma.
Carpus: suffisso per indicare frutto.
Caruncolato: seme con involucro carnoso e duro.
Castrazione: tecnica mediante la quale si impedisce che il polline dello stesso fiore possa produrre semi.
Catafillo:
foglia carnosa modificata, che ricopre la gemma dei bulbi.
Caudato: fornito di coda.
Caudice - caudex:
tozzo organo di riserva alla base del fusto.
Caudiciforme: che possiede un caudex.
Caule:
fusto.
Cauliflora: pianta con fiori direttamente attaccati al fusto.
Caulinare: riferito al fusto (caule).
Cefalio: particolare emissione di setole e lanugine prodotta da alcuni cacti in età adulta e da cui spuntano i fiori.
Cellula: unità fondamentale della struttura di una pianta.
Cellulosa:
legno che le piante formano utilizzando il carbonio atmosferico.
Cereiforme, ceroide:
pianta a portamento colonnare tipico dei cereus.
Cespitoso: pianta che forma rosette o cespi.
Cheirottogama: impollinazione operata dai pipistrelli.
Chiave: metodo particolare di descrizione che permette la identificazione di specie, sottospecie e varietà.
Chimera: nuova varietà nata sul callo prodotto dagli innesti ed avente i caratteri di entrambi i genitori presenti separatamente.
Ciatofilli: foglie che accompagnano il ciazio di alcune euphorbiacee.
Ciazio, ciato: infiorescenza tipica delle euphorbiacee.
Ciliato: dotato di peli simili alle ciglia delle palpebre.
Cilindro: parte centrale del fusto o della radice composta dai fasci e dal midollo.
Cimosa: infiorescenza a crescita definita, cioè limitata, in grado di formare un fiore apicale.
Cincinno: infiorescenza a cimosa i cui fiori sono disposti su diversi piani.
Cirro: viticcio. Foglia trasformata in organo di sostegno.
Citologia: scienza che studia la cellula.
Citoplasma: contenuto della cellula.
Cladodio-cladodo:
fusto o ramo verde appiattito con funzione clorofilliana; sinonimo di fillocladio e di cladofillo.
Clavato, claviforme: a forma di clava.
Cleistogamia: capacità di un fiore di compiere l'autoimpollinazione senza la necessità di schiudersi.
Clone: piante derivate da riproduzione agamica o vegetativa.
Clorènchima: tessuto vegetale operante la fotosintesi della clorofilla.
Clorofilla: pigmentazione verde dei cloroplasti, ottenuta per effetto del processo fotosintetico allorchè le cellule del tessuto vegetale sono esposte alla luce.
Cloroplasto: corpuscolo verde contenente clorofilla, posto all'interno della cellula vegetale esposta alla luce.
Clorosi: pianta che assume una colorazione gialla.
Clorotico: colore verde chiaro che assume una pianta a seguito di poca luce o nutrimento.
Coccineo: di colore rosso vivo.
Cocciniglia: insetti Rincoti.
Cocco:
parte di un frutto o carpello di un ovario
Colletto:
parte della pianta situata fra la radice  e lo stelo.
Composta:
1- foglia divisa in foglie secondarie; 2- substrato di coltura ottenuto dalla decomposizione aerobica di rifiuti solidi.
Concinnus: elegante. Infiorescenza ove tutti i fiori si trovano sullo stesso lato.
Conidio: spora asessuata che nei Funghi si moltiplica rapidamente.
Connato: unito.
Convergenza: fenomeno attraverso il quale organismi diversi finiscono con l'assomigliarsi a causa di un processo di selezione.
Cordata: detta di foglia a forma di cuore.
Coriacea: foglia embrionale presente nel seme delle monocotiledoni (una sola foglia), delle dicotiledoni (due foglie) con lo scopo di nutrirlo. La foglia è invece assente nelle Crittogame (Acotiledoni).
Coriaceo: duro, spesso.
Corimbo: infiorescenza ove l'inserimento dei fiori avviene a livello diverso, ma in grado di aprirsi tutti alla medesima altezza.
Cormo: corpo delle piante ben differenziato in foglie, fusto, radici. Contrario di tallo.
Corolla: verticillo interno del perianzio cioè la parte interna del fiore costituita da petali. Se ne distinguono molte forme fra le quali la dialipetala (rosacea, cariofilacea, crociforme, papilionacea, anomala) e la gamopetala (tabulata, urceolata, ipocrateriforme, rotata, stellata, ligulata, labiata, personata).
Corona: verticillo presente in alcuni fiori (Asclepiadaceae).
Costa, costola:
elemento per lo più verticale sporgente dal fusto e da cui compaiono areole e spine.
Cotiledoni:
foglie presenti nell'embrione del seme con lo scopo di nutrirlo.
Crenato, crenulato: margine arrotondato o smerlato.
Crestatura: aspetto a forma di ventaglio o cresta che un fusto o una infiorescenza assume.
Crinito: dotato di capelli.
Crittogame: piante senza fiore.
Cromosoma: organulo contenente il nucleo della cellula e portante i geni.
Culmo:
fusto delle piante monocotiledoni.
Cultivar (cv): varietà di pianta ottenuta mediante coltivazione.
Cuneato - cuneiforme: a forma di cuneo.
Cupola: involucro a semisfera contenente il frutto delle Cupulifere.
Cuspidata: dicesi di foglia che si restringe fino a formare una punta.
Cuticola: pellicola che riveste l'epidermide della pianta con lo scopo di ridurne la permeabilità.
Cymba: barchetta.
C3 - C4: modalità di respirazione di alcune piante in grado di formare acidi con 3 e 4 atomi di carbonio.

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