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LA NUOVA
FRONTIERA
Le
fotocamere
digitali
consentono
grande
versatilità
e
rapidità
operativa
con
produzione
di
immagini
che
possono
essere
eleborate,
inserite
in pagine
grafiche,
trasmesse
via cavo,
catalogate
su di un
computer,
stampate
su carta
fotografica
e
pellicola
in breve
tempo. La
differenza
sostanziale
fra la
tecnologia
tradizionale
e quella
digitale
sta
nell'uso
che
quest'ultima
fa di una
scheda di
memoria e
di un
sensore
CCD
(dispositivo
a
scorrimento
di carica)
in luogo
della
pellicola.
L'immagine
digitale
è
costituita
da una
griglia di
quadratini
detti
pixel a
ciascuno
dei quali
viene
assegnato
un
determinato
numero di
colori.
Più sono
i pixel,
maggiore
è la
risoluzione
dell'immagine
prodotta
in
conseguenza
delle
caratteristiche
del
sensore
CCD che,
tuttavia,
non è il
solo
elemento
necessario
per
produrre
una foto
ben
definita.
Spesso le
case
produttrici
usano
questo
dato come
specchietto
per le
allodole,
infatti
assai
importante
è la
qualità
dell'ottica,
la
presenza
di lenti
asferiche,
la
riduzione
dei
disturbi
con i
tempi
lenti, il
livello di
rumore
generato (low-noise)
nei
passaggi
di colore,
nonché
l'escursione
della
focale, le
aperture
del
diaframma,
i tempi di
esposizione.
Vantaggi
a -
Poter
rivedere
l'immagine
subito
dopo la
ripresa
per
sincerarsi
della
riuscita
attraverso
un piccolo
monitor a
colori a
cristalli
liquidi
avente una
diagonale
di circa 5
cm, con
la
possibilità,
in alcuni
modelli,
di
ingrandire
i
particolari
per un
controllo
accurato
del fuoco.
b-
Notevoli
sono i
vantaggi
in
esecuzione
macro, ove
è
permesso
avvicinarsi
fino a 1-2
cm. (10
nei
modelli
più
economici)
al
soggetto
inquadrato.
Molte fotocamere
sono
dotate di
zoom
ottico in
grado di
variare il
rapporto
d'ingrandimento
anche in
modalità
macro.
Con gli apparecchi reflex
il
controllo
dell'inquadratura
è molto facilitato.
c - Costi
di
gestione.
Una
diapositiva
viene a
costare
circa 0,30
€, una memoria digitale da 256 MB
circa 30-40
€, ma
può
contenere
da 80 a
300
immagini
circa a
seconda
della
risoluzione
impostata.
Le
immagini
riuscite
si possono
poi
passare su
hard disk,
mentre
quelle da
scartare
possono
essere
cancellate
in
qualsiasi
momento
anche
subito
dopo la
ripresa.
In questo
modo si
libera la
scheda di
memoria
che può
essere
riutilizzata
all'infinito.
Dopo
alcuni mesi il
costo per
immagine
scende a
qualche centesimo
di euro.
Non è
neppure
strettamente
necessario
acquistare
una scheda
poiché
gli
apparecchi
ne hanno
una a
corredo al
momento
dell'acquisto,
anche se
spesso ha
una
capienza
limitata
rispetto
alle reali
necessità.
Il
discorso
sui costi
si fa
diverso
quando si
desidera
procedere
alla
stampa che
può
essere
eseguita
anche in
casa con
una
stampante
a getto
d'inchiostro,
preferibilmente
in esacromia,
ed una
appropriata
carta
fotografica.
d - Gli
apparecchi
digitali
sono
autofocus
ed hanno
tutti un
flash TTL
di piccola
potenza
incorporato
in grado
di
illuminare
fino a 2-3
mt (NG
10), ma
ciò non
costituisce
una
limitazione
in caso di
ripresa
ravvicinata.
Lo è
invece il
fatto che
la
parabola
sia
collocata
fuori asse
rispetto
all'obiettivo
per cui
nelle
riprese
ravvicinate
il lampo
non copre
tutto il
campo
inquadrato.
A ciò ed
alla
scarsa
potenza si
può
ovviare
con una
presa
flash
supplementare
o col
contatto
caldo (hot
shoe)
oppure,
nel caso
la
fotocamera
ne
risultasse
sprovvista,
con
l'ausilio
di un
flash
esterno
fornito di
cellula slave
in grado
di
scattare anche
senza
collegamento
diretto
all'apparecchio
digitale.
Le normali
possibilità
di ripresa
sono: a
lampo
automatico;
a lampo
disabilitato;
fill in
per
schiarire
le ombre;
anti occhi
rossi; e
in alcuni
casi slow
sync
cioè uso
del flash
con scarsa
illuminazione
ed elevati
tempi di
posa per
un uso
promiscuo
di
entrambe
le fonti
di luce
(naturale
e
artificiale).
e -
Qualora in
presenza
di luce
scarsa non
si volesse
utilizzare
il flash,
si può
aumentare
la
sensibilità
del
sensore di
ripresa
che
tuttavia
produce un
aumento
della
grana
elettronica
con
particolare
riguardo
alle
ombre.
Molte
fotocamere
non
permettono
questa
regolazione
provvedendovi
in
automatico.
f -
Possibilità
di
procedere
al
bilanciamento
del bianco
qualunque
sia la
fonte di
illuminazione:
solare, a
incandescenza,
al neon.
In alcuni
apparecchi
il
bilanciamento
avviene
solo in
automatico.
g - Il
controluce
ha sempre
rappresentato
un genere
difficile,
ma con gli
apparecchi
digitali
che lo
permettono
si può
utilizzare
la visione
diretta
col
monitor
per
modificare
i
parametri
di ripresa
(tempo,
diaframma,
compenso
esposizione)
prima
dello
scatto e
fino a
quando
l'immagine
non appaia
perfettamente
leggibile.
Svantaggi
a - Il
monitor
LCD è
scarsamente
visibile
in piena
luce, per
cui per
rivedere
le
immagini e
per la
loro
correzione
occorre
recarsi in
un luogo
all'ombra.
Tuttavia
in
commercio
esistono
appositi
paraluce.
b -
Elevato
consumo di
energia
soprattutto
a causa
del
monitor,
per cui si
consiglia
di
limitarne
al minimo
l'uso e di
portarsi
dietro un
set
supplementare
di pile
ricaricabili.
c - Costo
di
acquisto
superiore
ad un
apparecchio
tradizionale
di pari
classe,
ammortizzabile
in parte
col tempo
attraverso
risparmi
dei costi
di
gestione.
Il sistema
diventa
assai
conveniente
se ci si
limita ad
un uso sul
web o alla
visione
delle
immagini
sul
monitor
del
computer o
sull'apparecchio
televisivo,
in tal
caso si
producono
immagini a
costi di
gestione
zero per
cui la
spesa di
acquisto si
ammortizza
in un
tempo
ragionevole,
anche in
considerazione
del fatto
che per
tale uso
può
essere
sufficiente
un modello
economico,
tenendo
anche
presente
che ne
vengono
lanciati a
getto
continuo
con
caratteristiche
sempre
più
avanzate,
per cui i
prezzi dei
modelli
precedenti
scendono
velocemente.
P.S. Da qualche anno i più importanti costruttori hanno immesso sul mercato
delle ottime reflex digitali a prezzi concorrenziali con gli apparecchi
analogici di pari classe ed in grado di accettare anche le ottiche della
medesima marca eventualmente possedute; venendo così a cadere gran parte
degli svantaggi sopra menzionati, compreso l'errore di parallasse.
Caratteristiche
tipiche
Il
pulsante
di scatto.
La prima
cosa che
si
nota
è un
certo
ritardo
(variabile
a seconda
della
classe
della
fotocamera
da 0,1 a
circa
2")
nell'esecuzione
dello
scatto
dovuto
alla serie
di
regolazioni
che la fotocamera
deve
eseguire,
quali controllo
della
temperatura
colore,
luminosità,
messa a
fuoco,
gestione
del
display.
L'obiettivo
deve
coprire le
dimensioni
del
sensore di
ripresa
che è
più
piccolo di
un
fotogramma
24 x 36, anche se cominciano ad apparire sul mercato sensori CMOS per reflex
professionali delle stesse dimensioni del formato 35 mm.
Gli
obiettivi
grandangolari
negli
apparecchi
digitali
hanno
solitamente
una focale
che
corrisponde
ad
un 35 mm.
tradizionale
e solo
raramente
scendono
al di
sotto.
L'escursione
dello zoom
ottico va, a seconda della classe della macchina, da 2 a 10x. Da
evitare l'uso dello zoom
digitale
originato
da
interpolazione
software
che
conduce ad
un
decadimento
dell'immagine. Alcune fotocamere permettono anche l'utilizzo degli obiettivi in
uso nelle macchine analogiche famose, come Nikon e Canon.
Il
menù a
finestra
permette
il
controllo
della
fotocamera
e la sua
configurazione.
Le
memorie
sostituiscono i rullini fotografici. Ne esistono tre standard: CompactFlash
assai capiente, SmartMedia il più sottile, e Memory Stick il più recente.
Le
batterie
che
normalmente
si usano
sono
quelle
ricaricabili
al NI-MH
da 2100
mA, oppure
gli
accumulatori
agli ioni
di Litio (migliori).
Modalità
d'uso. Le
fotocamere
di classe
media dispongono
delle
classiche
modalità
di ripresa
tipiche
degli
apparecchi
a
pellicola:
ripresa
programmata,
a
priorità
di
diaframmi,
a
priorità
di tempi,
manuale. Spesso sono
disponibili
programmi
speciali,
visualizzazione
sul
monitor
LCD
integrato,
esterno, e
sul
televisore,
possibilità
di
aggiungere
messaggi
vocali ad
ogni
immagine.
Prese
di
collegamento.
Il modo
più
comune per
trasferire
le
immagini
dalla
fotocamera
al
computer
è quello
che fa uso
di un cavo
con
collegamento
ad una
porta
parallela,
seriale o
USB (la
più
veloce ed
attuale),
ma è
sempre
più
frequente
la
trasmissione
via
infrarossi.
E' pure
prevista
una presa
per
l'alimentazione
esterna e
nei
modelli
più
completi
un'uscita
video.
***************
Le
fotocamere
digitali
si possono
suddividere
in quattro
classi:

Classe A -
entry
level
adatta a
chi si
avvicina
per la
prima
volta alla
fotografia
digitale,
ovvero
ne fa un
uso
limitato
al web.
L'equipaggiamento
è ridotto
all'essenziale
anche se
alcuni
modelli
presentano
una
discreta
flessibilità
e caratteristiche di tutto rispetto, mirino galileiano.
Il
prezzo
oscilla
fra i 100 ed
i 250 €.
 
Classe B - qualità media, corredo, flessibilità, e possibilità di intervento
manuale. Alcuni modelli nulla hanno da invidiare alla classe C, tranne il mirino
reflex che è raramente presente.
Consentono
stampe del 24
x 30 cm ed
a volte
anche
oltre. Il prezzo oscilla
fra 300 e
600 €.

 
Classe C
- amatoriale
(semiprofessionale),
reflex o a mirino elettronico, ad
obiettivi intercambiabili e non a seconda del modello,
perfettamente
accessoriata
con
notevoli possibilità
di
interventi
manuali,
elevate
prestazioni,
ottima
definizione
e
flessibilità.
Prezzo
compreso
fra 700 e
1200 €.
 Classe D - Fotocamere
professionali
dalle
elevate
prestazioni,
massima
definizione,
flessibilità,
possibilità
di
interventi
manuali,
affidabilità,
robustezza,
ergonomicità. Reflex, ad
obiettivo
intercambiale
ottimamente
accessoriata,
al top
della
categoria.
Prezzi
compresi
fra 1500 e 2500 € (solo corpo).
***************
A titolo
informativo
aggiungo,
per coloro
che
fossero
già in
possesso
di una
attrezzatura
fotografica
tradizionale
e non
volessero
rinunciare
alla
pellicola,
che per la
digitalizzazione
delle
immagini
hanno due
possibilità:
a - farsi
riversare
i negativi
dal
proprio
fotografo,
tramite i
laboratori
specializzati
Kodak, su di un
Photo CD al
costo di
circa 0,60
€ per
immagine;
b -
acquistare
un
apposito
scanner
semiprofessionale
per negativi
e
diapositive
il cui
prezzo,
però, è
compreso
fra i 1000
ed i 2000
€. Chi
non ha
necessità
di forti
ingrandimenti
può
limitarsi
ad un
normale
scanner
fornito di
un buon kit
fotografico
con una
spesa fra 100 e 200
€.
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