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Habitat:
quasi
tutte le piante provengono dall’Africa del Sud.
Descrizione: dicotiledoni. Piante erbacee con
foglie spesso opposte, a volte vellutate, palminervie.
Fiori pentameri, ermafroditi, spesso riuniti in
infiorescenze; semi penduli con embrione ricurvo. Sono
provvisti di caule: Pelargonium barhlyi, P. ensatum =
oblungatum.
Terreno: ottimo drenaggio. Terriccio
costituito da 3/4 di terra da giardino, 1/4 sabbia non
calcarea grossolana o ghiaietto vulcanico o pomice, pH
6,5. Nella fase giovanile si può usare un terriccio
ricco di torba che non deve asciugare mai.
Esposizione: molta luce ed aria durante tutto
l’anno.
Temperatura: tenere con i cactus (5-6°C),
tuttavia le specie succulente vanno tenute ad una minima
di 10°C.
Acqua: annaffiare fino a quando le piante non
perdono le foglie; tenere a secco durante il riposo.
Coltivazione: generalmente emettono le foglie nel
tardo autunno-inverno oppure nel periodo
inverno-primavera, quindi con le annaffiature ci si
regola secondo il ciclo vegetativo della pianta.
Prestare attenzione alla marcescenza. Si possono usare i
contenitori per bonsai o vasi d’argilla. La propagazione
avviene per seme, che tuttavia in alcuni casi si
presenta capricciosa, ad esempio Pelargonium hirtum
impiega tre mesi a germinare, P. ovale anche cinque
anni. Usare sempre semi freschi, prestare attenzione
alle muffe e praticare la scarificazione.
Principali generi: Pelargonium, Sarcocaulon
(sottogenere di Monsonia). Il sottogenere Sarcocaulon ha succulenza
caulinare.
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