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Ibernante:
dicesi
di
tutto
ciò
che
riposa
durante
l'inverno.
Ibridazione:
fecondazione
del
fiore
di
una
specie
o
di
una
varietà
con
un'altra.
Ibrido:
è
il
risultato
dell'ibridazione. 1) Figlio di due genitori che hanno uno o più caratteri ereditari diversi. 2)
Figlio di due diverse varietà o di due specie differenti.
Idrofilia: capacità di alcune sostanze di assorbire acqua.
Ife: filamento microscopico allungato presente nei Funghi pluricellulari;
più ife costituiscono il micelio.
Igrocasia: meccanismo attraverso il
quale le capsule dei Mesembriantemi si aprono se bagnate e
si chiudono se asciutte.
Igroscopico: in grado di assumere l'umidità presente
nell'aria.
Ilo: punto in cui il seme si attacca al funicolo.
Imparipennata:
foglia
formata
da
più
foglioline
di
cui
una
in
cima
e
complessivamente
di
numero
dispari.
Impollinazione:
operazione
mediante
la
quale
il
polline
raggiunge
lo
stimma
dello
stesso
fiore
(autogamia),
o
di
un
fiore
di
un
clone
diverso
(eterogamia
o
impollinazione
incrociata).
Incrocio:
impollinazione
eseguita col
polline
di
un
fiore
di
varietà
diversa.
Indeiscente: seme che non si apre a maturità.
Indigene:
piante
che
crescono
spontanee
in
un
certo
luogo.
Indivisa:
foglia
dai
bordi
lisci
e
senza
lobi.
Inerme: privo di spine.
Infero: ovario che si trova al di sotto del calice e
della corolla e quindi ben visibile anche quando il fiore
non è ancora aperto. Vedi ovario.
Infiorescenza: più fiori riuniti sullo stesso
asse fiorale. Può assumere due forme principali:
cimosa e racemosa e molte altre forme secondarie.
Infruttescenza: trattasi di una infiorescenza con frutti
anziché con fiori.
Infundibuliforme: corolla gamopetala a forma d'imbuto.
Intermediario:
parte di una pianta usata per ovviare alla disaffinità tra due
individui, ove l'intermediario è affine a entrambi i simbionti-
Innesto:
operazione
con
la
quale
si
esegue
la
moltiplicazione
agamica.
Internodo: porzione di fusto tra due nodi.
Involucro: insieme di brattee aventi uno scopo
protettivo.
Involuto:
avvolto
su
se
stesso.
Ipertrofia:
eccessivo
sviluppo.
Ipo:
prefisso
per
indicare
sotto.
Ipocotile: parte di una plantula al di sotto dei
cotiledoni.
Ipogea:
parte
della
pianta
che
cresce
sotto
la
terra.
Ipogino: ovario supero, cioè fiore le cui
parti sono inserite
sotto
l'ovario.
Irsuta:
foglia
fornita
di
peluria.
Kermes: insetti simili alle
cocciniglie.
Labello:
tepalo
più
grande
dei
suoi
simili.
Labiato,
bilabiato:
forma
che
assume
il
fiore
delle
Labiate.
Lacera:
foglia
poco
incisa
e
con
tagli
di
forma
non
regolare.
Laciniata:
foglia
che
presenta
incisioni
di
forma
irregolare.
Lamina: parte larga e sottile di
una foglia, sorretta, di norma, dal
picciolo e
talvolta
attraversata
da
nervature.
Lanceolata: foglia a forma di lancia.
Lassiflora:
infiorescenza
a
fiori
distanziati.
Latente:
gemma
dormiente.
Lati: prefisso usato per indicare largo.
Latice, lattice: liquido vischioso che fuoriesce
dai tagli operati su certe piante.
Latifoglia:
foglia
a
lamina
larga.
Legno: tessuto vegetale lignificato, adibito al
trasporto della linfa.
Lembo: parte superiore di un petalo o di un sepalo.
Lenticelle: piccole
escrescenze
di
forma
tonda
che
si
forma
sul
fusto.
Lepto: prefisso usato per indicare stretto e sottile.
Lesiniforme: organo terminante a punta ricurva.
Leuco: prefisso
usato
per
indicare
bianco.
Libro: parte del fusto posta fra la
corteccia ed il legno.
Ligulata:
corolla
a
petali
saldati
di
forma
irregolare
e
lembo
a
linguetta tipica delle Composite.
Lineare: dicesi di foglia più lunga che
larga.
Linfa: soluzione liquida che percorre la pianta.
Lobo
-
lobata: sporgenza del margine fogliare, ed
anche organo vegetale diviso da
solchi
(lobi).
Loculo: conformazione ovarica costituita da
uno, due, tre o più cavità.
Loggia:
cavità
riferita
ad
un
frutto,
all'antera
o
all'ovario.
Lomento:
frutto
secco
diviso
in
articoli.
Longidiurna: pianta che necessita di una
lunga illuminazione per poter fiorire.
Longiflora:
a
fiori
allungati.
Longistilo:
fiore
con
stigma
più
lungo
degli
stami.
Lopho: prefisso usato per indicare ciuffo.
Lunata:
foglia
a
forma
di
mezzaluna.
Macrocarpa: pianta
che
produce
grossi
frutti.
Macroelementi:
Azoto,
Fosforo,
Potassio,
Calcio,
Zolfo,
Magnesio
Ferro.
Assorbiti
dalle
piante
in
dosi
maggiori.
Macrofilla:
pianta
dalle
grandi
foglie.
Macropetala: corolla
dai
grandi
petali.
Maculata:
foglia
con
macchie
di
diverso
colore.
Marginata:
foglia
con
margini
di
un
altro
colore.
Margotta:
talea
legnosa,
che
si
separa
a
radicazione
avvenuta.
Marza: parte di un ramo da
innestare su di un'altra pianta.
Megaterme:
piante
che
richiedono
molto
calore.
Meiosi: momento della riproduzione nel quale si
formano i gameti.
Melano: prefisso per indicare nero.
Mellifera:
pianta
ricercata
dalle
api.
Mericarpo: parte di un frutto secco contenente
semi raccolti in celle nell'ovario.
Meristema: tessuto giovane, indifferenziato, in grado
di originare tessuti di tipo diverso.
Mesocarpo:
parte
intermedia
del
frutto.
Mesofila: pianta amante di condizioni climatiche medie.
Mesofilla:
pianta
con
foglie
piccole.
Mesofillo: tessuto interno di una foglia racchiuso tra due strati di cellule epidermiche (a
palizzata e spugnose).
Mesofita: pianta che necessita di moltissima acqua.
Micelio: massa di ife costituente il corpo di un fungo.
Micorriza: simbiosi tra il micelio di un fungo e le radici di una pianta
superiore. La pianta provvede al nutrimento del fungo, il quale a sua volta
assicura alla pianta l'approvvigionamento dell'acqua.
Microclima:
il
clima
di
una
zona
piccola
o
piccolissima.
Microelementi:
Boro,
Manganese,
Rame,
Zinco,
Cobalto,
Molibdeno.
Assorbiti
dalle
piante
in
piccole
dosi.
Microsperma:
pianta
che
produce
semi
piccolissimi.
Midollo:
la
parte
più
interna
del
fusto.
Mina:
galleria che alcuni insetti scavano nelle foglie.
Mirmicogama: impollinazione
operata
dalle
formiche.
Mitocondri: corpuscoli presenti nel citoplasma delle cellule. In essi
avvengono i processi ossidativi.
Mitosi: momento della divisione cellulare nel corso
del quale ciascun cromosoma si duplica.
Monocarpica:
pianta che produce frutti una sola volta durante la sua vita.
Monocasio: tipo di infiorescenza nel quale il fiore
è portato da una sola branca.
Monoclina:
pianta
con
fiori
ermafroditi.
Monocotiledone: pianta con una sola foglia embrionale (cotiledone).
Monoica: pianta con fiori maschili e femminili (stami e carpelli) sullo
stesso individuo, ma su fiori diversi.
Monospermo:
frutto
con
un
solo
seme.
Monotipico: famiglia con un solo genere, o genere con
una sola specie.
Morfologia: scienza che studia la forma e lo sviluppo
delle piante.
Mostruoso: forma abnorme assunta da alcune
succulente.
Mucronata: foglia fornita di punta dura e acuminata.
Multicaule:
pianta
con
una
pluralità
di
fusti.
Multifida:
foglia
con
piccole
divisioni.
Multiflora:
pianta
con
molti
fiori.
Multilobata:
foglia
con
molti
lobi.
Multiloculare:
frutto
con
varie
logge.
Multinervata:
foglie
con
molte
nervature.
Multipartita:
foglia
con
divisioni
che
giungono
alla
nervatura
centrale.
Muricato:
fornito
di
robusta
punta.
Mutazione: variazione genetica.
Mutualismo:
aiuto
reciproco (simbiosi).
Myrio:
prefisso
usato
per
indicare
innumerevoli. |
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