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Habitat:
Messico (Stato di Oaxaca), negli
interstizi di rocce vulcaniche scure a circa 2500 mt. di altitudine.
Descrizione: genere globoso, piccolo, accestente da adulto,
epidermide punteggiata di colore grigio-verde chiaro; presenta grossi tubercoli romboidali
disposti a spirale, dalle ascelle lanose dei quali, sull’apice,
spuntano fiori estivi, diurni, di colore giallo-verde, autosterili. La fioritura
avviene quando le piante hanno raggiunto la dimensione di 10-12 mm. Il frutto è
una bacca secca i cui semi maturano all'interno della pianta e vengono espulsi
nella primavera dell'anno seguente. Spine nere o biacastre a punta nera. Il
genere è monotipico anche se ora è compreso in Escobaria.
Terreno: formula priva di humus, con presenza di pomice e lapillo
grossolani, da spargere anche in superficie.
Esposizione: al sole, con buona ventilazione.
Temperatura: minima di 10-12°C.
Acqua: normale, prestando attenzione affinchè il suolo non resti bagnato a
lungo. Tenere all'asciutto durante l'inverno fino a quando non compaiono i primi
boccioli.
Coltivazione: concimare durante la stagione di crescita con una formula
povera di azoto; moltiplicazione da seme, per innesto e talea. I semi si
ottengono solo mediante impollinazione incrociata da cloni diversi. Germinazione
facile, ma a crescita lentissima per cui richiede la somministrazione di
fungicidi. L'innesto su Pereskiopsis velutina prima e su Eriocereus o Echinopsis
dopo, serve ad accelerare la crescita.
Principali specie: O. macdougalii, sin.
Neobesseya m., pianta nana.
Ortegocactus macdougallii
Ortegocactus macdougallii
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